Dopo l’attacco all’Iran, in Israele le sirene suonano a un ritmo che non si era più sentito dal 7 ottobre 2023
di Emanuel Segre Amar - 28 Febbraio 2026 alle 17:12
Da questa mattina i segnali di allarme che l’Idf invia ai cittadini che si trovano nelle diverse località, affinché raggiungano i rifugi, si susseguono ad un ritmo che non si era più sentito dal 7 ottobre. Sicuramente detriti di missili, anche di grosse dimensioni, cadono un po’ ovunque, anche a Gerusalemme Est, ma non si hanno notizie ufficiali in merito. Si sa tuttavia di qualche ferito leggero, ma questa notizia significa poco e non se ne conoscono le cause. Ci si attiene tutti alle direttive dell’Idf di non diffondere notizie che non siano ufficiali, al fine di non dare informazioni ai nemici.
È confermato che Israele ha eliminato numerosi comandanti militari e politici e, soprattutto, il generale Pakpour, comandante delle Guardie rivoluzionarie, e il ministro della Difesa Nasirzadeh. Non si hanno notizie precise sulle azioni condotte dagli Stati Uniti, mentre continuano ad arrivare video di attacchi mirati in diverse località iraniane.