Ma quale Stato di Palestina. Agli arabi non interessa la terra: vogliono solo annientare Israele e gli ebrei

di Andrea B. Nardi - 3 Marzo 2026 alle 09:57

Lo storytelling popolare diffonde la propaganda per cui le rivendicazioni degli arabi nella Palestina israelitica riguarderebbero da sempre un’immaginaria lotta per ottenere concessioni di territori in cui abitare. Niente di più falso. Agli arabi, la terra non è mai interessata, né oggi né agli inizi del conflitto.

Un esempio tra i tanti in cui Israele ha tentato di regalare le proprie terre ancestrali agli arabi in cambio di pace, e ottenendo da essi un rifiuto, fu lo storico Piano Peel. Nel 1937 la Commissione Peel – presieduta dall’ex ministro indiano Lord Robert Peel – propose una spartizione della regione in una parte ebraica e in una araba. La questione fu studiata per tentare di far terminare i massacri degli ebrei da parte dei gruppi arabi; infatti – fin dal 1920 – gli originari villaggi ebraici erano colpiti a morte dal terrorismo arabo, e le violenze si aggravarono negli anni seguenti con l’ulteriore immigrazione ebraica da un’Europa preda del più feroce antisemitismo. L’escalation di attentati e assassinii di ebrei raggiunse il culmine proprio fra il 1936 e il 1939 con le ostilità arabe chiamate The Riots. È importante notare che, a fronte di un territorio di oltre 20mila km², la ripartizione Peel prevedeva di assegnare agli ebrei solo la Galilea e qualche altra piccola zona di pianura, mentre agli arabi lasciava tutto il resto: ciò significa circa 4mila km² agli ebrei e 16mila agli arabi, quattro volte tanto. Il governo britannico inizialmente accettò la ripartizione, e le comunità ebraiche pure. Gli arabi invece respinsero a gran voce tale proposta.

Le conclusioni della Commissione avrebbero influenzato pure la futura Risoluzione Onu 181 del 1947, che progettò anch’essa una simile suddivisione territoriale, e di cui tanto si riempiono la bocca i fautori della fantomatica soluzione “due popoli, due Stati”. Risoluzione sempre accettata dagli israeliani ma sempre rifiutata dagli arabi, da Arafat, dall’Olp, dall’Autorità Palestinese, da Fatah, da Hamas.

Che cosa ne consegue? Che agli arabi la terra non è mai interessata, anche perché di terra ne hanno sempre avuta a iosa e tutta per loro: intorno allo Stato di Israele più piccolo della Lombardia si estendono milioni di km² di territori islamici. Gli arabi, al contrario, un ben altro obiettivo hanno sempre avuto: lo sterminio degli ebrei, degli israeliani, e la distruzione dell’intero Stato israeliano con l’occupazione di tutto il Medio Oriente prima, prodromico alla conquista dell’Europa poi. Solo chi non conosce la Storia e non vuole vedere la realtà può ancora cianciare di “territori occupati” e “resistenza araba”. Occupati da chi? Resistenza a cosa?

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