La follia di Arci: vietare la bandiera di Israele al corteo del 25 aprile. Bisogna onorare la Brigata Ebraica
di Davide Romano - 12 Marzo 2026 alle 15:51
Il 25 aprile dovrebbe essere un momento di unione tra tutte le forze antifasciste. Non capisco perché qualcuno deve trovare motivi di divisione quando il Comitato permanente antifascista ha storicamente raccolto tutte le sensibilità: dal Partito Liberale Italiano al Partito Comunista Italiano. Non mi risulta che nei decenni passati qualcuno abbia mai eccepito contro chi era amico degli Stati Uniti o dell’Unione Sovietica.
Il 25 aprile deve unire anche tra sensibilità diverse. Del resto, noi in questi anni non abbiamo mai eccepito su associazioni o partiti che si sono dimostrati vicini a regimi totalitari come quelli di Mosca, Gaza e Teheran. Impariamo dai nostri padri partigiani fondatori del Comitato Permanente Antifascista un po’ di tolleranza.
Nel merito: come ho spiegato anche nell’ultima riunione del Comitato Permanente Antifascista, la bandiera della Brigata Ebraica è poi diventata quella dello Stato di Israele. Dunque la richiesta fatta da Arci è irricevibile e da rispedire al mittente. È follia pensare di non portare le bandiere sotto le quali sono morti i combattenti sionisti della Brigata Ebraica. In ogni caso sono comunque disponibile a incontrare gli amici di Arci per tutti gli approfondimenti storici del caso.