La Brigata Ebraica cacciata dal corteo: l’orrore a Milano. Il 25 aprile diventa una festa fascista
di Antonio Picasso - 25 Aprile 2026 alle 17:35
Il 25 aprile è diventata una festa fascista a Milano. A riscrivere la storia è l’Anpi, l’associazione privata di partigiani, che stabilisce chi ha vinto nel 1945. Il verdetto? Espulsione della Brigata Ebraica dal corteo dopo trattative del tutto fallite e con le difficoltà della Questura a gestire la situazione. Nel corteo meneghino le bandiere di Israele e degli Stati Uniti non sono ben accette. Le bandiere della Palestina devono dominare la scena perché la resistenza non è più nazifascista ma antisionista, anti-imperialista, anti-Occidente. La cronaca è chiara: la Brigata Ebraica avrebbe dovuto sfilare come tutti gli anni insieme al resto del corteo. Tuttavia, all’angolo tra via Senato e Corso Venezia, dopo un’ora di trattativa, la Brigata è stata deviata verso Piazza Cavour. Da qui è partita la caccia al vessillo. I manifestanti pro-Pal, sostenuti dai centri sociali, non hanno proseguito nella marcia della manifestazione ma hanno inseguito le bandiere israeliane-iraniane-ucraine. La Brigata Ebraica è sfilata come un esercito-prigioniero all’insulto di “vergogna, vergogna”.
Alla Brigata Ebraica è stato inoltre chiesto di abbassare le proprie bandiere, ammainate come un esercito sconfitto. Cosa che non è stata chiesta a chi sventolava bandiere palestinesi. La Festa della Liberazione si trasforma così in una giornata di distinguo ideologico, strumentale, violento (e fascista) in cui una fazione decide in maniera insindacabile chi può partecipare e dire alla festa del 25 aprile.
La manifestazione si chiude davanti alla Questura di Milano. Una delegazione della Brigata Ebraica ha chiesto di incontrare il questore per manifestare la propria contrarietà per come è stato gestito il corteo. Milano antifascista nel 1945 si sveglia oggi, 82 anni dopo la Liberazione, con una pagina di vergogna del proprio 25 aprile, la voce grossa, l’ideologia, le minacce. Liberazione da cosa? Viene da chiedersi cosa succederà il 25 aprile 2027. La Brigate Ebraica sarà ancora ben accolta, come è giusto che sia ad ogni celebrazione della Festa della Liberazione? Oppure sarà ancora trattata come oggi?