Biennale di Venezia, caccia al sionista. “Gli artisti israeliani vengono puniti”
di Redazione - 8 Maggio 2026 alle 19:44
La Comunità Ebraica di Milano esprime indignazione per la chiusura di una ventina di padiglioni alla Biennale di Venezia in segno di protesta contro la presenza del Padiglione israeliano. “Gli artisti israeliani vengono puniti non per quello che hanno fatto, ma per quello che sono. Questo è il principio base del razzismo. Questi Paesi, pur di danneggiare lo Stato ebraico, hanno scelto consapevolmente di danneggiare se stessi, i propri artisti e la propria cultura: una dimostrazione di come l’odio acceca e distorce persino il più elementare senso di autopreservazione. Il silenzio di fronte a questa discriminazione non è neutralità: è complicità”. Walker Meghnagi, Presidente della Comunità Ebraica di Milano.