Il pomodorino ciliegino: una rivoluzione israeliana che arriva ogni giorno sulle nostre tavole

di David Gerbi - 17 Giugno 2026 alle 11:43

Come tutti, anch’io faccio la spesa. Mi capita spesso di fermarmi nel reparto frutta e verdura e, dato che amo mangiare la mozzarella con il pomodoro e preparare grandi insalate ricche di pomodorini, ho scoperto una storia sorprendente. Pochi sanno infatti che il pomodorino ciliegino che consumiamo oggi è il risultato del lavoro di due scienziati israeliani: il professor Nachum Kedar e il professor Haim D. Rabinowitch dell’Università Ebraica di Gerusalemme.

In un periodo in cui l’antisemitismo e il boicottaggio di Israele sembrano diffondersi in molti ambienti, si dimentica spesso che numerose innovazioni che migliorano la nostra vita quotidiana provengono proprio da quel Paese e dai suoi ricercatori. Talvolta le utilizziamo ogni giorno senza nemmeno conoscerne l’origine. La storia del pomodorino ciliegino ne è un esempio straordinario. Prima degli anni Settanta, il pomodorino ciliegino come lo conosciamo oggi non esisteva. Esistevano varietà poco saporite, fragili e difficili da conservare. Il problema era semplice ma fondamentale: come ottenere un pomodoro gustoso che potesse resistere ai lunghi trasporti e mantenersi fresco abbastanza a lungo da essere commercializzato su larga scala?

Il professor Nachum Kedar e il professor Haim D. Rabinowitch raccolsero la sfida. Attraverso anni di ricerca genetica e agronomica, svilupparono nuove varietà di pomodori a lunga conservazione. Riuscirono a reintrodurre il sapore e l’aroma che si erano progressivamente persi a causa degli incroci effettuati per aumentare la resistenza alle malattie. Inoltre trasformarono il pomodorino ciliegino da semplice curiosità botanica a prodotto agricolo di enorme successo commerciale. I due scienziati migliorarono la consistenza del frutto, la sua durata nel tempo e la crescita a grappolo, rendendone possibile la raccolta e la distribuzione su vasta scala. Il risultato fu una vera rivoluzione agricola.

Oggi il pomodorino ciliegino è presente sulle tavole di milioni di persone in tutto il mondo. Israele, un Paese in cui oltre la metà del territorio è desertico, è riuscito a trasformare una necessità agricola in un’innovazione globale. Il pomodorino ciliegino non è nato per caso. È il frutto della ricerca, dell’ingegno e della determinazione di due scienziati israeliani che si rifiutarono di accettare che qualcosa di piccolo non potesse diventare straordinario. Anche questa è Israele.

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