Il Canada approva una legge contro l’incitamento all’odio
18 Giugno 2026 alle 21:22

La legislazione canadese volta a contrastare l’odio ha ottenuto l’approvazione sia della Camera dei Comuni sia del Senato e ora attende l’assenso reale (Royal Assent) per entrare ufficialmente in vigore.
La Combating Hate Act (Legge per il contrasto all’odio), nota come Bill C-9, modifica il codice penale del Paese introducendo nuovi reati relativi all’esposizione pubblica di determinati simboli, alla commissione di crimini motivati dall’odio, all’intimidazione di persone che cercano di accedere a luoghi di culto o spazi comunitari e all’ostruzione dell’accesso legittimo a tali luoghi.
Il disegno di legge eliminerebbe inoltre la difesa basata sull’espressione religiosa nei casi che riguardano la promozione dell’odio o dell’antisemitismo.
Gli oppositori hanno sostenuto che l’aggiornamento del codice penale potrebbe indebolire le tutele della libertà di espressione religiosa. Le organizzazioni ebraiche, impegnate nel contrasto alla crescente ostilità verso gli ebrei in Canada, hanno invece accolto con favore l’approvazione della legge.
In una dichiarazione congiunta, sette organizzazioni ebraiche hanno definito la normativa «un importante passo avanti, che fornisce alle forze dell’ordine e ai pubblici ministeri strumenti aggiuntivi per proteggere le comunità prese di mira e assicurare i responsabili alla giustizia».
«Troppo spesso gli estremisti hanno agito impunemente, oppure le accuse sono state archiviate dopo l’arresto», hanno dichiarato i gruppi. «Il governo federale dovrebbe convocare con urgenza i procuratori generali provinciali e territoriali, insieme alle agenzie di polizia, per stabilire un approccio nazionale coerente all’applicazione della legge, all’azione penale e alla determinazione delle pene, affinché chi viola la legge sia chiamato a risponderne».
Le organizzazioni hanno inoltre invitato il governo a rendere illegale anche la promozione del terrorismo, citando le recenti manifestazioni pubbliche di sostegno al Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC), a Hamas, a Samidoun e ad altre entità terroristiche vietate.