Irlanda, il calcio si trasforma in protesta pro-Palestina: gesti eclatanti contro Israele
di Redazione - 28 Settembre 2026 alle 12:00
Ennesima dimostrazione di come la propaganda pro-Palestina abbia ben poco a che vedere con lo sport.
Durante la partita di UEFA Nations League tra Irlanda e Israele, terminata 3-0 per l’Irlanda, i giocatori irlandesi hanno indossato una fascia nera al braccio in memoria delle vittime di Gaza, come se le vittime del 7 ottobre non fossero mai esistite.
Durante l’inno israeliano, inoltre, diversi giocatori irlandesi hanno chinato la testa in segno di protesta contro la guerra a Gaza e successivamente, il capitano dell’Irlanda si è rifiutato di stringere la mano al capitano israeliano, Manor Solomon.
Ancora una volta, la politica è entrata direttamente in campo, trasformando un momento sportivo in un gesto di protesta politica.