Israele approva il piano nazionale sull’Intelligenza Artificiale per diventare una superpotenza globale

17 Giugno 2026 alle 08:23

Martedì il governo israeliano ha approvato un vasto programma nazionale per accelerare lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale e affermare lo Stato ebraico come una delle principali potenze mondiali in questo campo, con importanti investimenti previsti in infrastrutture informatiche, tecnologia quantistica, ricerca, istruzione e servizi pubblici. L’iniziativa, promossa dalla Direzione nazionale per l’IA presso l’Ufficio del Primo Ministro e approvata su raccomandazione del Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu, mira a rafforzare l’indipendenza tecnologica e la resilienza nazionale di Israele, accelerando al contempo la crescita economica e integrando le capacità di Intelligenza Artificiale in tutti i settori della società.

“Il nostro obiettivo è chiaro: affermare Israele come leader mondiale nel campo dell’Intelligenza Artificiale, perché l’Intelligenza Artificiale non è solo un’altra tecnologia, ma una rivoluzione”, ha affermato Netanyahu. “Avrà un impatto sull’economia, la sicurezza, la scienza, l’industria, la sanità, l’istruzione e la reputazione internazionale dello Stato di Israele. Sfrutteremo il nostro più grande vantaggio: il capitale umano di Israele. Trasformeremo Israele in una superpotenza globale dell’Intelligenza Artificiale, proprio come abbiamo fatto con la sicurezza informatica”.

La risoluzione governativa delinea una strategia nazionale globale che comprende infrastrutture, ricerca e sviluppo, formazione della forza lavoro, adattamento del mercato del lavoro, servizi pubblici e cooperazione internazionale. Tra le iniziative principali del piano vi è l’espansione dell’infrastruttura informatica nazionale sovrana, al fine di garantire a Israele la potenza di calcolo necessaria per la ricerca, l’industria e la sicurezza nazionale. Il piano si prefigge l’obiettivo di raggiungere 100.000 unità di elaborazione, promuovendo al contempo le capacità israeliane nel settore dei semiconduttori e delle infrastrutture informatiche avanzate per ridurre la dipendenza dalle tecnologie straniere. Il governo ha inoltre approvato la creazione di un computer quantistico nazionale basato, per quanto possibile, su tecnologie e competenze sviluppate in Israele, con l’obiettivo di mantenere Israele all’avanguardia nell’innovazione di prossima generazione. Il programma auspica un ampliamento delle collaborazioni internazionali nel campo dell’Intelligenza Artificiale e delle tecnologie avanzate, al fine di rafforzare il ruolo di Israele come centro globale per la ricerca, lo sviluppo e la commercializzazione dell’IA.

Un altro elemento fondamentale si concentra sullo sviluppo del capitale umano attraverso ingenti investimenti nell’istruzione in materia di Intelligenza Artificiale e nella formazione professionale in tutti i settori della società, dalle scuole e università ai programmi di riqualificazione professionale, al fine di preservare il vantaggio competitivo di Israele nei decenni a venire. Riconoscendo il potenziale dell’Intelligenza Artificiale di rimodellare il mercato del lavoro, il governo istituirà un meccanismo nazionale per formulare politiche a lungo termine che affrontino i cambiamenti del mercato del lavoro, mantenendo al contempo la crescita economica e la resilienza sociale. Il piano prevede la creazione di un Istituto Nazionale per l’Intelligenza Artificiale che metta in collegamento governo, mondo accademico, industria e investitori, insieme a centri di accelerazione specializzati, progettati per individuare le sfide nazionali e globali e trasformarle in soluzioni pratiche basate sull’IA.

In ambito di sicurezza, Israele concentrerà gli sforzi nazionali sullo sviluppo di capacità di Intelligenza Artificiale cibernetica e fisica, rafforzando al contempo le difese contro le tecnologie deepfake e altre minacce emergenti. Il governo intende inoltre implementare strumenti di Intelligenza Artificiale in tutto il settore pubblico per migliorare i servizi ai cittadini, ridurre i tempi di elaborazione e di attesa, aumentare l’accesso alle informazioni e snellire le operazioni governative.

Il generale di brigata (in pensione) Erez Askal, capo della Direzione nazionale per l’Intelligenza Artificiale, ha descritto l’iniziativa come un’opportunità storica che plasmerà il futuro di Israele per i decenni a venire. “La risoluzione garantisce la potenza e la prosperità di Israele nei prossimi decenni. Ci troviamo in una finestra di opportunità storica”, ha affermato Askal. “Nei prossimi anni, diventerà chiaro quali Paesi riusciranno ad affermarsi all’avanguardia globale nell’era dell’Intelligenza Artificiale e quali saranno costretti a dipendere da tecnologie, infrastrutture e capacità sviluppate da altri. Le decisioni che prendiamo oggi determineranno il ruolo di Israele per molti anni a venire”. Ha aggiunto che l’Intelligenza Artificiale “sta rapidamente diventando l’infrastruttura di potere centrale del XXI secolo, influenzando tutte le componenti del potere nazionale”. Askal ha concluso: “La risoluzione governativa approvata oggi e redatta congiuntamente con tutti i rami del governo è una decisione che riguarda il futuro dello Stato di Israele”.

JNS

Il grande archivio di Israele

Abbonamenti de Il Riformista

In partnership esclusiva tra il Riformista e JNS

ABBONATI
0
Esprimete la vostra opinione commentando.x