Israele arresta un uomo di Haifa per presunti legami con lo spionaggio iraniano
10 Giugno 2026 alle 14:49

La polizia israeliana ha dichiarato martedì di aver arrestato un residente di Haifa sospettato di svolgere incarichi legati alla sicurezza per conto di agenti dei servizi segreti iraniani. Secondo un comunicato della polizia, il sospettato, identificato come Ra’anan Ohana, di 44 anni, è stato arrestato a maggio nel corso di un’operazione congiunta condotta dall’unità centrale di polizia di Menashe e dall’Agenzia di sicurezza israeliana (Shin Bet).
Gli inquirenti sostengono che Ohana fosse in contatto con agenti che si spacciavano per contatti d’affari e che, tra gennaio e marzo 2026, anche durante l'”Operazione Leone Ruggente”, abbia svolto incarichi in cambio di pagamenti in criptovaluta. Tra questi, a quanto pare, vi era la fotografia di siti sensibili, nonostante fosse presumibilmente consapevole di avere a che fare con un agente straniero. La polizia ha dichiarato che l’atto d’accusa dovrebbe essere formalizzato nei prossimi giorni.