«Israele, Grecia e Cipro uniti contro l’estremismo islamico guidato dalla Turchia», dichiara un ministro israeliano ai parlamentari cristiani
10 Settembre 2026 alle 17:08

Un ministro del governo israeliano ha dichiarato martedì che Israele ha formato un’alleanza unita con Grecia e Cipro contro la Turchia.
Le dichiarazioni del ministro per gli Affari della Diaspora, Amichai Chikli, rivolte a un gruppo di legislatori cristiani statunitensi in visita, sono arrivate in un momento di forti tensioni tra Gerusalemme e Ankara.
«Israele è unito sia alla Grecia sia a Cipro contro l’estremismo islamico nella regione guidato dalla Turchia», ha dichiarato Amichai Chikli, ministro israeliano per gli Affari della Diaspora e per la Lotta all’antisemitismo, a una delegazione in visita dell’Associazione nazionale dei legislatori cristiani.
Il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan è emerso come uno dei più accesi critici di Israele a livello internazionale durante la guerra contro Hamas nella Striscia di Gaza, scatenata dal massacro del 7 ottobre 2023.
Il ministro, esponente dell’ala più intransigente e membro del Likud, il partito del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, considera da tempo il leader turco una minaccia ostile a livello regionale, a causa del suo aperto sostegno ad Hamas e ad altre forze jihadiste.
Nonostante il suo forte sostegno al presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Chikli ha criticato apertamente anche l’ambasciatore americano in Turchia Tom Barrack, che ricopre il ruolo di inviato presidenziale speciale per la Siria e l’Iraq, accusandolo di «agire contro gli interessi dell’Occidente, dei cristiani e degli Stati Uniti» nel suo approccio diplomatico alla stabilizzazione della regione.
Nel suo intervento rivolto ai legislatori statunitensi, Chikli ha inoltre elogiato la comunità cristiana «fiorente» in Israele, definendola «la più sicura dell’intero mondo musulmano e del Medio Oriente», e ha condannato i recenti attacchi contro i cristiani in Israele da parte di estremisti ultraortodossi.
«Dobbiamo educare meglio i nostri giovani ultraortodossi sul cristianesimo», ha affermato. «Il cristianesimo è la nostra religione sorella».