L’ IDF ha ordinato di prepararsi a una grande operazione in un campo palestinese in Giudea e Samaria
28 Luglio 2026 alle 17:25

Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha dichiarato martedì di aver ordinato alle Forze di Difesa Israeliane (IDF) di ampliare le operazioni offensive in Giudea e Samaria e di prepararsi a una grande operazione in un altro campo profughi palestinese.
Secondo quanto affermato da Katz in un comunicato, l’operazione seguirà «il modello operativo utilizzato a Jenin, Tulkarem e Nur al-Shams». Il comunicato non specifica quale campo sarà interessato né quando l’operazione potrebbe avere luogo.
L’ufficio di Katz ha dichiarato che la politica attuata da quando ha assunto l’incarico ha portato a una riduzione dell’80% delle attività terroristiche nel periodo 2025-2026.
Le IDF hanno avviato l’“Operazione Iron Wall” nell’area di Jenin il 21 gennaio 2025, con l’obiettivo di colpire le reti terroristiche palestinesi sostenute dall’Iran nella città della Samaria settentrionale. Successivamente, l’esercito ha esteso l’operazione a Tulkarem e al vicino campo di Nur al-Shams, dove ha anche stabilito il pieno controllo operativo.
Il comandante del Comando Centrale delle IDF, il maggior generale Avi Bluth, ha definito la situazione in Giudea e Samaria «tesa» durante un incontro con i leader delle comunità locali, dopo una sparatoria mortale avvenuta venerdì.
«A seguito degli ultimi eventi, e in particolare dell’attacco di questa mattina, c’è il timore di un’escalation in tutta la Giudea e Samaria», ha dichiarato Bluth, secondo quanto riferito dall’esercito. «Stiamo conducendo operazioni antiterrorismo per impedire che la situazione degeneri ulteriormente e stiamo utilizzando tutti i mezzi a nostra disposizione.»