La Federazione Italia Israele: “L’Anpi si unisce alla schiera degli odiatori seriali degli ebrei“
di Redazione - 26 Aprile 2026 alle 00:22
Comunicato della Federazione Italia Israele
“Si resta sconcertati di fronte alle parole del presidente dell’Anpi, Pagliarulo, che in una delle giornate più sacre che celebrano il sacrificio di quanti hanno dato la vita per liberare l’Italia dal nazifascismo, ha testualmente affermato: «Ci sono le bandiere israeliane ma c’era stato un impegno, mi hanno detto, da parte della Comunità ebraica di non portare le bandiere israeliane per motivi ovvi data la situazione. Tutto questo non è avvenuto e si è creata questa situazione molto incresciosa». E ancora:«In una situazione del genere le bandiere israeliane non sono opportune».
Pagliarulo sa bene che anche i soldati ebrei che combattevano inquadrati nell’VIII Armata britannica morirono per regalare agli italiani la libertà. E il loro sangue non era diverso da quello versato dai partigiani. Il fatto che Pagliarulo sia presidente Anpi non gli concede patenti di autenticità e tantomeno gli consente di permettere (o vietare) alcunché nel giorno della Liberazione. Il 25 aprile non è sua esclusiva prerogativa. Quest’ultimo atteggiamento dimostra come l’Anpi sia entrata (e non da oggi) a pieno titolo nella schiera degli odiatori seriali di ebrei e israeliani: questa postura non fa onore a lui, come all’Anpi.
La Federazione delle Associazioni Italia-Israele deplora tali inaccettabili comportamenti che infangano la storia della Liberazione; e denuncia gli atteggiamenti antidemocratici di chi – persino in questa sacra data, nella quale almeno tutti gli italiani dovrebbero con orgoglio sventolare il tricolore – scava dei solchi anziché cercare di unire tutti dalla stessa parte”.