La zona di Gerusalemme registra il record di precipitazioni estive più elevate
17 Agosto 2026 alle 20:27

Piogge estive insolitamente intense hanno battuto sabato i record di agosto nell’area di Gerusalemme e nel deserto della Giudea, con 26 millimetri di precipitazioni registrati a Ma’ale Adumim e allagamenti segnalati in tutta la regione.
Il Servizio meteorologico israeliano ha riferito che a Ma’ale Adumim sono caduti 11 millimetri di pioggia nell’arco di un’ora, un dato descritto dal servizio come un record assoluto per il mese di agosto nella zona. Il totale ha successivamente raggiunto i 15 millimetri.
A Gerusalemme sono stati registrati circa 5 millimetri di pioggia, mentre nel Nahal Og si è verificata per la prima volta in questo periodo dell’anno un’improvvisa piena. Gli allagamenti hanno interessato anche strade e abitazioni, rendendo necessarie operazioni di soccorso.
Secondo il Servizio meteorologico israeliano, gli allagamenti e le improvvise piene nell’area di Gerusalemme costituiscono un record storico per questo periodo dell’anno.
La quantità più elevata di pioggia precedentemente registrata nell’area di Gerusalemme nei mesi di luglio e agosto era stata di 1 millimetro, misurata circa un secolo fa sul Monte degli Ulivi, ha aggiunto il servizio.
Anche a livello nazionale, precipitazioni superiori ai 20 millimetri in agosto sono estremamente rare e si sono verificate in Israele soltanto tre volte dall’inizio delle rilevazioni: sulle alture del Golan nell’agosto 2012, ad Acri nell’agosto 1990 e a Kfar Galim nell’agosto 1971.
Il dottor Amir Givati, direttore del Servizio meteorologico israeliano, è stato citato dall’emittente israeliana Channel 13 mentre affermava che le piogge estive potrebbero essere collegate al fenomeno del “Super El Niño” che si sta verificando in varie parti del mondo e che dovrebbe continuare a influenzare Israele nei prossimi mesi.
Un “Super El Niño” si verifica quando la temperatura media della superficie del mare in alcune zone dell’Oceano Pacifico aumenta di almeno 2 gradi Celsius rispetto alla norma. Questo fenomeno di riscaldamento innesca una sorta di effetto domino nell’atmosfera, modificando i modelli meteorologici globali.
Per domenica sono previste ulteriori piogge locali e temporali isolati nell’Israele orientale, con un rischio persistente di improvvise piene nel deserto della Giudea e nelle aree del Mar Morto.
Il Servizio meteorologico israeliano ha emesso un’allerta gialla per temporali per l’intera regione che va dalle alture orientali del Golan verso sud, lungo la Grande Rift Valley, fino al nord-est del deserto del Negev.
Il possibile fenomeno temporalesco dovrebbe durare indicativamente dalle 13:00 alle 17:00.