Magen David Adom, il cuore pulsante del soccorso in Israele: un’eccellenza globale
di Antonio Picasso - 22 Giugno 2026 alle 11:37
La sigla è Mda, ma è più semplice parlare di “Mada”, Magen David Adom, il servizio nazionale di emergenza pre-ospedaliera in Israele. La condizione del Paese, costantemente in allerta e oggi in guerra aperta, ha portato Mada a sviluppare livelli operativi e procedurali senza pari. Dal 2006 è membro del Comitato Internazionale della Croce Rossa, e interviene in contesti di conflitto e di disastro umanitario. Esemplari le missioni in Turchia durante il terremoto del 2023 e in Africa (Eritrea, Etiopia e Guinea).
L’impegno internazionale comprende anche la formazione: il trasferimento di competenze è strategico in un contesto in cui l’emergenza deve essere gestita non solo dagli operatori, ma anche dai cittadini. Non a caso, oggi in Israele sono 22mila le persone che, dopo aver aderito volontariamente ai programmi di primo soccorso, hanno ottenuto la qualifica di “Life Guardians”.
Seguendo il triage canonico degli interventi di emergenza, Mda opera senza alcuna distinzione di nazionalità o appartenenza. In alcuni attentati, i soccorritori sono stati persino costretti a intervenire prima sui terroristi più gravemente feriti e poi sulle altre vittime. «Una rete nazionale di ambulanze, unità di terapia intensiva mobile, motocicli e mezzi speciali progettati per raggiungere ogni luogo in pochi minuti. Ma anche sistemi digitali di dispatching e geolocalizzazione che ottimizzano la risposta alle chiamate, tecnologie all’avanguardia che caratterizzano i servizi per tutti i cittadini israeliani, di ogni nazionalità, religione o genere senza fare distinzioni», spiega il presidente degli Amici di Mda Italia, Gianemilio Stern.
Un grande punto di forza di Mda è la banca del sangue, inaugurata nel 2022 a Ramle, a pochi chilometri dall’aeroporto Ben Gurion, per garantire collegamenti rapidi con il resto del mondo. La struttura si sviluppa nel sottosuolo su tre piani, così da essere protetta da attacchi terroristici, raid aerei e minacce di cyberwar. È una risorsa unica al mondo, in grado di assicurare qualsiasi tipologia di sangue e di tenerla al sicuro nella “capsula”, una gigantesca camera frigorifera protetta. «Magen David Adom è una delle organizzazioni di pronto intervento medico tra le più avanzate al mondo – dice a sua volta il Direttore generale, Eli Bin – Continueremo a innovare e a essere in prima linea nella medicina d’urgenza, pronti ad affrontare ogni sfida con professionalità e impegno».