Nel 2025 si è registrato il record di vittime per gli attacchi antisemiti a livello globale degli ultimi 30 anni

di Redazione - 29 Luglio 2026 alle 09:53

Dal rapporto dell’Anti-Defamation League emerge un dato raccapricciante: nel 2025 si è registrato il record di vittime per gli attacchi antisemiti a livello globale degli ultimi trent’anni. L’ADL, organizzazione impegnata nella lotta all’antisemitismo, ha registrato un totale di 20 vittime in attacchi avvenuti a Sydney (Australia), Manchester (Regno Unito) e nelle città statunitensi di Washington e Boulder.

Insomma, il 2025 è stato “l’anno più letale per la violenza antisemita contro la diaspora ebraica” dall’attentato dinamitardo di Buenos Aires del 1994. Nel corso dell’anno sono stati rilevati oltre 23mila episodi di antisemitismo nei sette Paesi oggetto del rapporto: Stati Uniti, Canada, Francia, Regno Unito, Germania, Argentina e Australia. Si tratta di Paesi che ospitano le più grandi comunità ebraiche al di fuori di Israele, rappresentando oltre il 90% della diaspora.

Nel 2025 “il numero totale di episodi di antisemitismo nei Paesi del G7 è aumentato del 136% e quello degli episodi violenti del 97% rispetto al 2022 – l’anno precedente all’attacco di Hamas contro Israele del 7 ottobre”, riferisce l’Adl. Secondo cui l’antisemitismo “non è più un picco passeggero; è la nostra nuova normalità”. Da qui l’invito ai governi affinché smettano “di reagire solo dopo che gli ebrei sono stati aggrediti” e inizino “ad adottare misure proattive” contro questa piaga.

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