Rassegna stampa del 21 aprile 2026

La rassegna di oggi si muove tra tensioni interne all’Europa e dinamiche mediorientali: dall’antisemitismo crescente anche in Italia agli scontri simbolici e religiosi, fino al riaprirsi del dossier politico su Israele nelle istituzioni europee.

Il vero soldato di Israele non è questa caricatura

L’editoriale interviene su un punto cruciale del dibattito: la rappresentazione distorta di Israele e del suo esercito nello spazio pubblico occidentale. Nirenstein smonta questa caricatura riportando il discorso su un piano più concreto e meno ideologico, distinguendo tra narrazione e realtà. Il punto di forza è proprio questo: non limitarsi alla difesa, ma ricostruire il contesto e restituire complessità a un tema spesso appiattito.

Aggredito a Roma perché porta la kippah

Un articolo importante che documenta un episodio grave e il clima di preoccupazione nella comunità ebraica. Il pezzo è chiaro e necessario sul piano informativo, ma resta focalizzato sul fatto di cronaca senza approfondire fino in fondo le radici e le dinamiche più ampie del fenomeno.

Tra Gaza e Cisgiordania colonie vecchie e nuove

L’articolo costruisce una narrazione unilaterale e accusatoria in cui Israele è rappresentato come unico attore aggressivo, senza alcun contesto sulle dinamiche di sicurezza o sul quadro regionale. Il linguaggio è orientato a sostenere una tesi, non a spiegare i fatti. Il risultato è una lettura ideologica che semplifica e distorce la realtà.

«Gli iraniani in Italia non sfidino il regime» L’ambasciatore vuole mettere il bavaglio?

I nostri militari in Libano non possono fare da scudo a Hezbollah

Israele e Libano verso il negoziato ma l’Idf rade al suolo i villaggi

Cristo profanato, Israele condanna. Pizzaballa: “Un gesto intollerabile”

Il grande archivio di Israele

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