Rassegna stampa del 22 gennaio 2026

La rassegna di oggi si concentra sul Board of Peace per Gaza, presentato da molte testate come una soluzione diplomatica innovativa, ma ancora privo di basi politiche e costituzionali solide.

Inoltre emergono due questioni centrali: la difficoltà della politica europea di assumersi responsabilità reali sul futuro della Striscia e il riemergere dell’antisemitismo nel dibattito pubblico, alla vigilia del Giorno della Memoria.

Mentre alcuni giornali iniziano a interrogarsi sui limiti strutturali del Board e sulle ambiguità dell’Onu, altri continuano a rimuovere il ruolo di Hamas e a trasformare la questione palestinese in una clava ideologica contro Israele. La distanza tra analisi e propaganda resta evidente.

Board of peace per Gaza i leader europei se ne lavano le mani

Il commento più centrato della giornata. Prado smonta l’illusione del Board come soluzione “neutrale” e mette in luce l’ipocrisia europea: grandi dichiarazioni, zero assunzione di responsabilità. Il pezzo riporta al centro il nodo rimosso del dibattito, cioè la sicurezza di Israele e il ruolo di Hamas, spiegando perché senza scelte politiche nette ogni piano resta velleitario.

«Noi interessati al Board per Gaza, ma c’è un problema costituzionale»

Un articolo equilibrato sul piano informativo, che segnala i limiti giuridici e istituzionali del Board, dando conto delle perplessità italiane ed europee. Il racconto è corretto e non ostile a Israele, ma resta confinato alla dimensione procedurale, evitando di affrontare fino in fondo il nodo politico e di sicurezza rappresentato da Hamas. Utile, ma incompleto.

Schlein abbraccia Fadwa Barghouti al fianco della palestina”

L’articolo più ideologico della rassegna. Costruisce una narrazione totalmente sbilanciata, che legittima figure legate al terrorismo palestinese e rimuove ogni riferimento alla violenza di Hamas e al 7 ottobre. Israele è implicitamente colpevolizzato, senza fonti plurali né contesto storico. Militanza politica mascherata da informazione.

Il Pd si spacca sull’antisemitismo alla vigilia del Giorno della Memoria

Il Papa invitato al Board of Peace. «Sta valutando»

Il campo largo si riunisce per sostenere il terrorista palestinese

I 5s e il vice Hannoun. «Conte deve spiegare»

Gli Usa sanzionano l’ong della Flotilla: «Gestita da Hamas e opera con loro»

Non possiamo rinunciare al Board per Gaza

Integrare il 7 ottobre nel giorno della memoria

“Qui servono cibo sionista”. Così l`odio pro Pal costringe i ristoranti ebraici a chiudere

Capire cos`è davvero un genocidio Perché dobbiamo insegnare la Shoah

Il Board of Peace per Gaza avanti a ostacoli. Oggi le (poche) firme, invitato anche il Papa

Fadwa Barghouti: “Il mondo l’ha capito: la stabilità passa dalla libertà dei palestinesi”

Raid israeliani nella Striscia. Tre giornalisti tra le vittime

Da Erdogan a Netanyahu nel consiglio del tycoon. Il mistero del sì di Putin

Antisemitismo, scontro sulle leggi razziali

Il grande archivio di Israele

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