Rassegna stampa del 24 gennaio 2026
La rassegna di oggi è dominata dal tema del cosiddetto Board of Peace per Gaza e, più in generale, dal ruolo degli attori internazionali nella gestione del dopo-guerra.
Accanto alla dimensione diplomatica, emergono però con forza due filoni collegati: da un lato la crescita di episodi di antisemitismo e radicalizzazione anche in Europa, dall’altro una narrazione mediatica che tende a separare sistematicamente la crisi umanitaria di Gaza dal contesto politico e militare che l’ha generata.
Il risultato è un’informazione spesso emotiva, ma poco completa sul piano delle responsabilità e della sicurezza.
La memoria è retorica vuota se l’ebreo torna a essere il male
Uno dei pochi pezzi che allarga lo sguardo oltre Gaza e mette a fuoco il clima culturale che sta tornando a circondare la questione ebraica. L’articolo lega memoria, antisemitismo contemporaneo e delegittimazione di Israele, mostrando come il linguaggio pubblico stia di nuovo trasformando l’ebreo in simbolo negativo universale. È un commento netto, argomentato, che riporta il dibattito sul terreno politico e storico, non solo emotivo.
«Board of peace. Noi palestinesi non siamo stati consultati»
Pezzo informativo, ma il focus resta sulla legittimità politica del Board e sulla rappresentanza, mentre resta sullo sfondo il nodo decisivo: chi garantisce sicurezza e smilitarizzazione in un territorio dove Hamas ha ancora un ruolo strutturale. Articolo parziale nella lettura strategica.
Padre Romanelli: «A Gaza sanità in condizioni tremende»
È il classico esempio di racconto umanitario sganciato dal contesto. Le condizioni sanitarie vengono descritte in termini drammatici e compassionevoli, ma senza affrontare il quadro politico e militare che ha portato al collasso delle strutture: il ruolo di Hamas, l’uso di infrastrutture civili in chiave bellica, il problema della sicurezza per Israele. Il risultato è una narrazione che trasforma una crisi di guerra in una tragedia senza cause, dove la dimensione umana cancella quella politica. Informazione emotiva e monca.