Rassegna stampa del 26 gennaio 2026

La rassegna di oggi, alla vigilia del Giorno della Memoria, mostra con chiarezza quanto il tema dell’antisemitismo sia tornato al centro del dibattito pubblico, spesso intrecciato in modo distorto con la guerra in Medio Oriente.

Accanto alle polemiche sull’uso politico della Shoah, emergono notizie drammatiche dall’Iran e analisi sulle mosse militari statunitensi, segno di uno scenario regionale in forte tensione.

Molti articoli oscillano tra memoria, attualità e propaganda, ma non sempre tengono insieme contesto storico, sicurezza e responsabilità politiche. È proprio in questa frattura che si misura la differenza tra analisi e narrazione ideologica.

Portaerei, droni e armi segrete La macchina da guerra Usa si è messa in moto per punire l`eccidio dei giovani iraniani

Nirenstein colloca l’escalation nel quadro strategico corretto, collegando repressione iraniana, instabilità regionale e risposta occidentale. Il pezzo unisce analisi militare e lettura politica, evitando sia l’emotività sia la rimozione del ruolo di Teheran come attore destabilizzante. Ne esce un quadro chiaro delle poste in gioco e delle implicazioni per Israele e per l’area.

«In due giorni 30 mila uccisi». Iran, ecco la conta dell’orrore

Articolo di cronaca forte e documentato sull’ondata repressiva iraniana. Il racconto è utile per comprendere la portata della violenza, ma non approfondisce fino in fondo le implicazioni geopolitiche e il legame con la rete di alleanze e milizie che tocca direttamente anche Israele. Informativo, ma non completo sul piano strategico.

Gaza e la Shoah. L’appello morale degli ebrei civili

L’articolo utilizza il Giorno della Memoria come cornice morale per sovrapporre Shoah e conflitto a Gaza, operazione che finisce per relativizzare la specificità storica dello sterminio e trasformare la memoria in strumento polemico contro Israele. Il contesto del terrorismo di Hamas e della guerra viene rimosso, mentre il discorso si muove su un piano etico-accusatorio privo di pluralità di fonti. Narrazione ideologica, non analitica.

Levante si fa pubblicità prendendosela con gli ebrei

Ci mancava pure la petizione per liberare Hannoun Prima firma Ovadia

Se essere ebrei diventa una colpa

“Serve un`alleanza bipartisan contro l’antisemitismo”

Porti, raffinerie, impianti. Ecco la mappa Usa degli obiettivi strategici per colpire l`Iran

Niente occupazioni, piazze, flotille e accuse di genocidio: per l’Iran solo silenzio

Oltraggio alla Memoria. L’assalto dei pro Pal

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Il grande archivio di Israele

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