Rassegna stampa del 31 luglio 2026
Oggi la rassegna spazia dal regime oppressivo iraniano alle trattative sul disarmo di Hamas, fino allo scontro politico italiano sull’Onu. Spazio all’atroce repressione a Teheran (Il Riformista) e alle trattative sul futuro di Gaza (Il Giornale, La Stampa), fino agli attacchi ideologici del Fatto Quotidiano.
Allahu Akbar, e partono le impiccagioni. L’Iran accelera sulle esecuzioni pubbliche per terrorizzare e reprimere il dissenso
Un reportage crudo e necessario che mostra la vera natura del regime degli ayatollah, sponsor di Hamas e principale minaccia per la stabilità regionale. L’articolo evidenzia la spietata repressione interna, ricordando al lettore contro quale oscurantismo Israele e l’Occidente si trovano a combattere.
Hamas verso l’intesa sul disarmo. Ma punta a tenere le armi leggere
Analisi puntuale delle trattative sul disarmo: Micalessin smonta le facili illusioni evidenziando i sotterfugi di Hamas per mantenere il controllo armato su Gaza. Pur senza una condanna esplicita, mostra bene la fermezza di Israele nel pretendere la resa totale del gruppo terrorista.
Il governo resta con Bibi e insulta pure Albanese: “Scredita l’Onu, manca di integrità e buona fede
Articolo del tutto sbilanciato che attacca il governo italiano solo perché difende Israele e critica la relatrice Onu Albanese. Giarelli adotta acriticamente le tesi dell’opposizione, sorvolando sulle ambiguità anti-israeliane della giurista e delegittimando la posizione di Gerusalemme.